Le
bambole sono alte circa 70 cm, hanno testa, collo, parte
delle braccia e delle gambe in ceramica bianca o rosa ed il corpo modellato
per mezzo d’imbottitura; inoltre, quasi tutte hanno capelli naturali.
La
collezione completa consta di circa 100 esemplari, suddivisi in tre
gruppi:
I
modelli degli abiti che indossano sono frutto di approfondita e
documentata ricerca.
Dopo
aver realizzato i vari elementi che costituiscono la bambola, dipingo
il
volto e, dopo un attento studio della sua espressione, decido se sarà
una
dama del ‘500, una nobildonna del ‘700
o una signora dei primi anni
del '900.
Analogo
procedimento vale per le bambole in costume folcloristico: prima
dipingo
il volto e dopo decido se indosserà un costume siciliano, pugliese o
toscano.
Per
le Maschere
Veneziane procedo in modo diverso. Il Carnevale, e quello di
Venezia in particolare, è estremamente fantasioso e ci si può
sbizzarrire con
la creatività.
In genere prendo spunto da quelle che circolano a Venezia
durante
il
periodo carnascialesco.
Per
gli abiti, più che ai tessuti, non facilmente reperibili, mi attengo ai
modelli,
documentandomi
su testi, anche antichi, che riesco a trovare presso le varie Biblioteche
italiane.
Molto difficile è reperire il materiale folcloristico e molto complessi
sono i
costumi da realizzare, anche perché cerco di essere particolarmente
attenta ai particolari
che per le popolane avevano un grande valore simbolico: dal colore
dell’abito
alla
posizione del fiocco o del fazzoletto.
Le
dame hanno per lo più capelli naturali, incollati sulla testa a ciuffetti
e pettinati
secondo
la foggia del periodo; le bambole in costume folcloristico hanno capelli
sintetici,
sia perché più pratici sia perché sono quasi sempre coperti da
fazzoletti o cappelli.
Tutte
le bambole sono rigorosamente uniche perché realizzate interamente a
mano e recano il marchio
“Gigliette”
regolarmente registrato presso
la C.C.I.A.A. di Pordenone.